//
stai leggendo...
Politica Italia

Il muro ha retto

Avevo scritto tutto un altro post che per un errore tecnico era anche apparso anzitempo. Comunque il dato è inequivocabile: a mezzanotte Bonaccini ha 10 punti di vantaggio su Borgonzoni, il CSX tre punti sul CDX, il PD 0,2 punti sulla Lega. In Emilia Salvini ha perso ed è la prima volta. Dice Mentana che per tutta l’ultima settimana i sondaggi dicevano il contrario: lo avevamo capito dalle parole di Conte che sminuivano il tutto a vicende locali, dalla fuga di Zingaretti lontano dall’Emilia, a fare un comizietto in una saletta calabra dove il CSX perde di 20 punti, dall’autogolpe del M5S, dalla confusione delle Sardine. L’Emilia si conferma differente e ridà fiato a partiti sull’orlo della liquefazione e ad un governo che aveva chiuso i battenti in attesa dell’evento elettorale. Non è nemmeno tutta colpa della maggiore affluenza che alla fine si conferma pari a quella delle Europee, sono i sondaggi che sono stati inopinatamente smentiti.

Il CDX vince in Calabria ma il valore simbolico è ben altro. La mossa delle dimissioni preventive di Di Maio ha favorito, come previsto, il collasso elettorale ed il voto disgiunto, forse il movimento non entra neppure in Consiglio. Il M5S è ormai una succursale del PD e dobbiamo riabituarci ad un bipolarismo dove qualche volta si vince e qualche altra si perde. Viene ridimensionata la Meloni, sparisce FI che probabilmente ha traslocato sin da subito dalle parti del governatore emiliano. Bonaccini ha vinto da solo e delegittima il PD che si trova nella curiosa situazione di vedere il suo simbolo ripudiato e occultato da candidati sindaci e governatori: qualcosa vorrà dire, qualche riflessione questo dato la meriterebbe. Le Sardine mettono il cappello sulla vittoria, qualche posto spetterà anche a Santori e compagnia.

La situazione si stabilizza, non andremo a votare presto, la traversata nel deserto sarà lunga e difficile. La vicenda Gregoretti diventa una pericolosa spada di Damocle. Il Capitano ha rischiato tanto e per la prima volta ha perso. Occorre sangue freddo, calma, tempo per organizzare il partito e per definire una strategia ed un programma. Forse prendere sempre tanti rischi non è più la soluzione giusta: perdere in ER ci stava, in questo modo la sconfitta si estende al livello nazionale. Questo tempo servirà anche per capire come misurarsi entro la coalizione: la Meloni non sfonda da nessuna parte ed è forse meglio se abbassa la cresta e bisogna essere consci che FI o i suoi elettori al momento opportuno si sfileranno. Il rischio è che panico e resa dei conti sciupino quanto di buono si è fatto finora: bisognerà evitare di litigare per il bottino prima di averlo conquistato.

Il muro di Bologna resiste. Gli emiliani, povere anime terrorizzate da cinque anni di diversità, ci consegnano alla UE, al Vaticano, all’ONU, ai migranti. Schiavi del Partito, si erano presi un momento di libertà nel 2019 ma poi il sistema li ha richiamati all’ordine con le buone (Sardine) e le cattive (minacce). Hanno abbassato la testolina: fra qualche mese la marea montante delle tasse postergate li farà pentire. Peggio per loro. E per noi.

Discussione

3 pensieri su “Il muro ha retto

  1. Il voto di scambio, nelle regioni amministrate dallo stesso partito ininterrottamente per decenni,
    è largamente sottovalutato.
    Anche ci fosse stato un cambio a livello regionale, sarebbe stato il terreno per una sconfitta peggiore al prossimo giro. Quando si rompe un equilibrio pseudo mafioso, in località controllate in modo capillare, ne consegue un ingente perdita di posti di lavoro (e appalti ormai totalmente clientelari) e quindi il caos.
    Perchè il parassitismo istituzionale possa essere ridimenzionato senza traumi, occorre partire dai comuni e pian piano rtisalire fino ai piani alti, sostituendo nomine e togliendo la capacità di attaccare parassiti alla vacca dello Stato.
    Purtroppo, il tempo che ci vorrebbe a risanare l’Emilia, è quello che servirà a far sprofondare il resto della nazione.
    Lo dico senza fanatismi ideologici: la sinistra, è la piaga della nostra povera Italia,
    quella che ci ha regalato i peggiori Presidenti e i migliori servi di Bruxelles…
    … Insieme alle mafie e alla magistratura

    "Mi piace"

    Pubblicato da Graziella | 27 gennaio 2020, 10:26
  2. Ieri sera quando mi è arrivata la notifica dell’articolo “Via l’Emilia” avevo pensato di commentare con un “non è troppo presto…?” . Poi convinto della vittoria, o meglio, della sconfitta del pd, ho soprasseduto. Ora me ne pento, quasi che il segnalare avesse un potere scaramantico. Tornando al tema principale: hanno vinto quelli di Bibbiano, quelli di più negri e meno figli, quelli amici di Bergoglio e di Soros, quelli che le tasse (pagate dagli altri) sono bellissime… Grazie Emilia Romagna: ora queste schifezze ce le dovremo sorbire anche noi, che siamo contrari a tutto ciò. Evidentemente i vostri interessi sono superiori a quelli dei bambini di Bibbiano.

    "Mi piace"

    Pubblicato da edoardo | 27 gennaio 2020, 11:48
    • Visto che giustamente, hai sottolineato come abbiano vinto quelli di Bibbiano, coperti dalla maggistratura,
      e quelli di “più negri” amici di Soros, posto un articolo che evidenzia il nodo gordiano che lega: maggistrati (che di democratico hanno solo il nome), l’importatore di clandestini Soros e quelli che coi clandestini ci comprano voti (rifare il letto ai negri è un lavoro retribuito)… con una sigla, il PD.

      http://www.orazero.org/magistratura-demokratika/

      "Mi piace"

      Pubblicato da Graziella | 27 gennaio 2020, 13:41

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: